Le feste a cavallo ad Orgosolo

Le feste che attualmente, a Orgosolo, vedono il cavallo protagonista

La prima è quella di Sant'Anania ed Egidio. Festa campestre che si svolge, generalmente, la seconda domenica di giugno. La chiesetta risalente al *, si trova a circa 3 km dal paese. Ci si arriva in processione accompagnati dai cavalieri. Dopo le celebrazioni religiose si svolgono, nei pressi della chiesetta, le corse dei cavalli. La sera vengono ripetute in paese, lungo la via Rinascita.

La seconda è quella di San Pietro, patrono del paese. Si svolge il 29 giugno. Anche in quest'occasione la processione, che si snoda per le vie del paese, è accompagnata dai cavalieri che finite le funzioni religiose, verso le 18.00, si esibiscono in spericolate pariglie sempre in via Rinascita.

Queste due feste (assieme a quella di san Giovanni, ora non più celebrata), erano, in passato, molto sentite dagli orgolesi in quanto la fine del mese di maggio con l'inizio di quello di giugno segnava il rientro dei pastori nei pascoli delle terre comunali, e quindi in seno alle loro famiglie, dopo aver svernato in nel lontano Campidano o nella Nurra.

La festa principale è, comunque, quella in onore della Beata Vergine Assunta a cui gli orgolesi sono molto legati. Vi prendono parte anche moltissimi turisti e forestieri nonché gli emigrati rientrati per l'occasione.

Processione "Mesaustu" ferragosto Orgosolo, cavalli e costumi tipici sardi

La processione del 15 agosto è certamente una delle più suggestive che oggi si possano vedere in Sardegna.

Al bel simulacro della Vergine dormiente fanno contorno la compostezza dei fedeli, gli antichi canti, i bellissimi costumi e circa 200 cavalieri.

Dopo la processione, verso le 19.00, "sa Vardia".

Gli abili cavalieri si cimentano in corse sfrenate e audaci figure acrobatiche sulla via adiacente alla chiesa dell'Assunta.

Momento conclusivo della manifestazioni equestri sono, infine, le corse che si svolgono il pomeriggio del 17 agosto nel galoppatoio comunale di Pradu. Alcune delle stesse, per tradizione, sono riservate ai cavalieri che hanno partecipato alla processione e a "sa Vardia".